Prima di diventare l'artista conosciuto come I-Octane, il giovane Byiome Muir era soltanto uno dei tanti ragazzini cresciuti a Sandy Bay, Clarendon (Giamaica), con tanti sogni nel cassetto.

Oggi è conosciuto per la sua voce potente e per i suoi testi unici, ma prima di guadagnarsi questa reputazione altri non era che un ragazzino rumoroso e indisponente che infastidiva costantemente sua madre ed i suoi fratelli, urlando a squarciagola dei ritornelli inventati.

La passione per la musica nasce nel periodo del liceo alla Garvey Maceo High School, durante il quale era solito tamburellare le mani sul tavolo a ritmo di musica e intrattenere i compagni cantando.

Così facendo, in poco tempo il giovane cantante in erba si creò un personaggio richiesto in tutti gli eventi scolastici, concerti e spettacoli locali.

Nonostante la sua fama fosse tangibilmente in crescita, era difficile per Muir pensare al canto come scelta professionale per una carriera futura e, sentendo il peso della condizione economica non proprio favorevole, preferisce farsi carico del ruolo di "uomo di casa" ed aiutare la madre nel crescere i suoi fratelli e le sue sorelle.

Ad ogni modo sua madre non trascurò mai la sua educazione, incoraggiandolo ad impegnarsi negli studi durante i quali si rese conto di essere particolarmente portato per il ramo scientifico e per l'architettura, tanto è vero che decide di specializzarsi in questo campo proprio per farne una professione, iscrivendosi al Knox Community College.

Ma dalla musica non si scappa e, quasi finito il liceo, Byiome spinto dai suoi amici più stretti partecipa ad un concerto organizzato nel suo quartiere, riscuotendo grande successo. Inizia così a considerare seriamente il modo di far fruttare la sua inclinazione alla musica e incomincia ad esibirsi in giro con lo pseudonimo 'Richie Rich' e testi forti, spinti, realistici attraverso i quali non impiega poi tanto a farsi conoscere.

A soli 16 anni viene presentato al famoso produttore Donovan Germain della Penthouse Records. Frequentare quegli studi insieme ad artisti del calibro di Buju Banton, Beres Hammond e Assassin con i quali registra "Oh Jah", "Stepp A Seed" e "Love In The Streets", dà a 'Richie' l'opportunità di affinare il suo talento, permettondogli di prendere finalmente la decisione di dedicarsi completamente alla musica.

Mentre lavora con la Penthouse decide di sostituire il suo soprannome con qualcosa che lo potesse rappresentare al meglio, così guardando una pubblicità di carburanti scopre che il gas ottanio è conosciuto in natura per l'alto livello energetico, per la sua integrità e la sua completezza.

Quale migliore epiteto se non questo, che rappresenta tutto ciò a cui l'artista aspira? Da questo momento in poi, Richie sarà I-Octane.

Tre anni dopo aver lavorato con la Penthouse, I-Octane conosce Junior Arrows della Arrows Recording Company che lo convince a firmare un contratto con la sua etichetta, decisione contemporanea a quella di passare da uno stile dancehall a quello dalle vibrazioni più reggae, decisiva per la carriera del giovane artista che, con "Stab Vampire" del 2007 (che raggiunse i primi posti delle classifiche delle emittenti giamaicane HypeTV e RETV e fu premiata come miglior video dell'anno all'Excellence Music Awards - EME), inizia a farsi un nome.

Registra quindi altre grandi hit come "Mama You Alone", "Different Page", "Hurt Mi" con Spragga Benz e "Lose A Friend" (omaggio agli uomini uccisi dalla polizia, durante la caccia all'uomo per catturare Christopher 'Dudus' Coke), grazie alle quali il numero di fan aumenta in maniera clamorosa permettendogli di partire addirittura per un tour Europeo.

Nel frattempo anche il numero di contatti con nuovi produttori volenterosi di voler lavorare con il giovane artista cresce rapidamente, e di conseguenza anche il numero brani che usciranno da questo momento in poi.

Quando I-Octane lascia la Arrows dopo una disputa finanziaria passa artisticamente sotto la guida di Robert Livingston, un produttore veterano responsabile del successo di molti altri artisti, tra cui Super Cat e Shaggy.

Nel 2010 raggiunge ulteriore successo per una serie di hit prodotte dalla CashFlow Records, tra cui "No Love Inna Dem" e l'inno alla cannabis "Puff It" che viene nominata tra le migliori tracce dancehall del 2011. Anche la contemplativa "My Life" prodotta da DJ Frass si distinse tra i vari brani usciti in quel periodo e fu inserita in una classifica sulla famosa rivista di hip hop Vibe. Lo stesso anno diventa ambasciatore del marchio Digicel, del quale poi diventerà rappresentante nel 2013.

Il suo curriculum si arricchisce sempre di più, così come continua ad aumentare il numero di premi e nomination per i suoi lavori. Dopo soli cinque anni è già possibile paragonarlo ad alcuni dei personaggi legendari del reggae e, dopo aver suonato in tutti i principali eventi che si svolgono in Giamaica tra cui Reggae Sumfest, GT Christmas Extravaganza, Rebel Salute e Sting, gli viene simbolicamente assegnato lo scettro di leader della nuova generazione musicale.

A questo punto annuncia di voler fondare una propria etichetta, la Conquer The Globe Production, per poter produrre le sue basi strumentali ed auto-promuoversi come artista. A Dicembre di quell'anno esce "Straight From The Heart", un EP autoprodotto e distribuito da Tune Core il cui singolo di punta, "Burn Dem Bridge" prodotto da Stephen 'Di Genius' Mc Gregor, raggiunge non solo i primi posti di numerose classifiche giamaicane ma viene suonata da varie stazioni radio internazionali come Hot 97 di New York.

Il 13 Febbraio del 2012 esce, prodotto dalla Caribbean di Livingston e da VP Records, il suo album di debutto "Crying To The Nation", nel quale I-Octane ripropone il concetto di reggae e dancehall allo stato più puro. Dopo essersi già in precedenza dimostrato incredibilmente abile come paroliere con i suoi testi pungenti, ci svela anche la sua ulteriore capacità di cantare ballate romantiche e melodie dai temi più sociali.

Con questo disco straordinario, I-Octane viene posto allo stesso livello di altri predecessori a capo del movimento della dancehall più "conscious", ovvero Sizzla, Capleton e Buju Banton. I suoi testi esprimono sentimenti di fede, amore e giustizia sociale in particolar modo per i più giovani.

I singoli "L.O.V.E Y.O.U.", "Missing You" con Agent Sasco e "Once More" riflettono la sua sensibilità emotiva, mentre brani come "Vanity Will Come", "All We Need is Love" con Tarrus Riley e "Crying To The Nation" sono piene di messaggi positivi e di orientamento politico, cosa che spesso manca alla dancehall moderna.

All'uscita dell'album segue un tour tra Stati Uniti, Canada ed Europa, e l'anno si chiude in bellezza con una serie di singoli di successo tra cui "Badmind Dem A Pree" (una collaborazione con Bounty Killer prodotta dal figlio di Buju Banton, Markus Myrie), la hit "Wi Love Di Vibes" e "Gal A Gimmi Bun" prodotta da Seanizzle, brano in cui I-Octane lamenta l'infedeltà della sua partner.

A marzo 2013, I–Octane viene scelto come ambasciatore del marchio caraibico della rinomata bevanda Busta, prodotta dalla S.M. Jaleel Company.

Il suo secondo album, "My Journey", esce a Maggio del 2014 per la Tad's International Records, prodotto da Dj Frass con il quale ha continuato a lavorare durante tutto il 2015 per preparare l’EP "New Chapter".

Insomma a conti fatti, con il successo ottenuto fino ad oggi, I-Octane ha indubbiamente catturato l'attenzione e il cuore di persone di ogni colore, credo e classe, scatenando un fuoco ardente che ci auguriamo resti vivo per molto molto tempo.