Non capita spesso che un aspirante deejay riesca effettivamente a diventare qualcuno al suo primo tentativo, ma a questo artista è andata proprio così. Nell'estate del 1999, un anno prima di diplomarsi alla Camperdown High School di Kingston, Assassin (aka Agent Sasco) – soprannominato così dai compagni di classe perchè solito vincere con liriche da 'killer' gli scontri verbali cantati durante la pausa pranzo – lascia la sua prima impronta nell'industria dancehall con il testo di "Big Up All Di Shotta Dem" dedicato al suo amico Briggy, nipote di Spragga Benz che lo cantò sullo Street Sweeper riddim di Steelie & Clevie.

Jeffrey Campbell, nato a Kingston (Giamaica) il 22 dicembre del 1982, è un artista reggae e dancehall considerato come uno dei più dotati come 'liricista' e scrittore.

Cresce tra Kintire e St. Catherine con la madre, donna fortemente credente, e il padre (ex-militare) che gli tramandano il valore fondamentale del crearsi una vita soddisfacente, non ricca di possedimenti economici ma piena di buoni propositi, educazione e integrità. Valori che lo accompagneranno ed influenzeranno per tutta la sua carriera.

Mentre a 19 anni pianificava di iscriversi all'Università delle Indie Occidentali per studiare comunicazione e giornalismo, pensò di restare nell'industria musicale soltanto come scrittore, perchè piuttosto spaventato dalle mille storie che si sentivano riguardo a questo mondo.

Sostenuto da familiari e amici che hanno da sempre creduto nel talento del ragazzo "che ha iniziato ad essere un deejay da quando ha iniziato a parlare", Assassin si convinse definitivamente ascoltando alla radio il dj che, dopo aver passato la sua canzone cantata da Spragga, la definì davvero forte.

Dopo un incontro con Spragga, che gli consigliò fortemente di intraprendere questa carriera, Assassin iniziò ad approfittare del suo tempo libero per autopromuoversi e la musica entra automaticamente a far parte della sua vita, alimentata dalla voglia di portare a termine concretamente degli obiettivi e dalla passione.

Il giorno in cui ha scoperto la formula base della musica, ossia il conteggio in quattro quarti, è stato il giorno in cui ha capito come integrare creativamente i testi con le basi. Affascinato da quest’arte, ha continuato a inglobare le esperienze personali nella sua musica.

Dal 2000 in avanti, Assassin ha registrato un gran numero di hit con tantissimi veterani del genere, tra cui Beenie Man, Bounty Killer, Spragga Benz e Buju Banton (la cui storia ricorda molto quella di Assassin). Il suo primo singolo inedito sale in cima a più di cinque classifiche reggae. Assassin fa parte della Penthouse Records, l’etichetta dello storico produttore Donovan Germain che ha sempre gestito artisti importanti come Buju Banton, Wayne Wonder, Tony Rebel e più recentemente Romain Virgo.

Nel 2004 firma con la VP Records, con la quale incide due album: quello di debutto nel 2005 (anno emotivamente molto importante per Assassin che diventa padre, ma subisce al contempo la perdita della madre), "Infiltration" (in cui sono raccolte le sue hit uscite tra il 2004 e gli inizi del 2005 più dodici tracce esclusive) e "Gully Sit’n" nel 2007, entrambi acclamatissimi dai fans e famosissimi in tutto il mondo.

Già dal 2006 compare accanto al suo nome un ulteriore nickname, Agent Sasco ('Agent' preso in prestito dalla colonna sonora di James Bond, mentre 'Sasco' è un derivato della parola 'Assassin' assegnatogli dagli amici).

Influenzata dalle esperienze di vita personali, dai classici riddim dancehall e dalla ricchezza dell’umanità, la musica di Agent Sasco è innovativa e brillante. La musica, per lui, è un dialogo perchè non si limita solo a scrivere le sue canzoni, possiede uno straordinario talento grazie al quale registra ogni traccia nel modo esatto in cui l’ha immaginata.

La sua naturale attitudine a trasmettere l'esperienza umana attraverso ritmi orecchiabili e le verità messe in musica sono le basi del suo lavoro.

Questo insieme di abilità gli dà la possibilità di lavorare in modo rapido, producendo una serie di lavori che attraggono i fan a livello globale.

La discografia di Assassin degli ultimi dieci anni include, oltre che tre album (l’ultimo, "Theory Of Reggaetivity", uscito a Febbraio), anche più di trecento singoli. Si è esibito sui palchi dei maggiori festival dall'Europa al Centro America, dal Nord America ai Caraibi e in Estremo Oriente. Ha collaborato con artisti di prim'ordine come Shaggy, Marcia Griffiths, Beres Hammond, Spragga Benz, Sean Paul, Josie Wales, Bounty Killer, Maxi Priest, Buju Banton, Wayne Marshall, Richie Stephens, Michael Rose, e Freddy McGregor.

Nel 2013 il rapper Kanye West, riconoscendone la destrezza lirica, sceglie un suo verso per il brano "I’m In It" incluso nell'album "Yeezus". Questa opportunità gli ha permesso di espandere la sua visibilità anche verso amanti di altri generi musicali. Da allora i suoi testi sono stati richiesti da altri artisti hip hop come Jerry Wonda, Raekwon e Melanie Fiona ("Soundboy Kill It"), Kardinal Offishall ("Pretty Paper"), Lil Jon ("Turn Down For What Remix") ed altri ancora con cui attualmente è in fase lavorativa.

Il suo interesse nel varcare i confini di differenti generi musicali fa parte della sua ecletticità, ma dichiara di voler rimanere per sempre fedele all'essenza della sua arte, ovvero la nostra amata dancehall.