Busy Signal (soprannome datogli da un amico di Kingston, che lo chiamò così perchè sempre pieno di impegni) è Glendale Gordon all'anangrafe, nato il 24 Gennaio del 1982. E' stato cresciuto, assieme ai suoi tre fratelli e una sorella, dalla religiosissima madre nella contea di St. Ann nella comunità di Brown's Town (JAM) e come per la maggior parte degli artisti giamaicani, anche per Busy il primo incontro con la musica avviene grazie alla chiesa.

Fu infatti mentre cantava le preghiere durante la messa che si rese conto di avere delle grandi doti vocali, e quando la messa si concludeva era solito improvvisare, sostituendo alle parole scritte delle frasi di sua invenzione, non curante dell'enorme disappunto della madre.

Durante l'adolescenza si sposta in diverse zone della Jamaica, cambiamenti che influenzeranno positivamente le sue liriche, arricchendole di esperienze e significati.

Durante gli studi preferiva risparmiare il denaro destinato al pranzo per acquistare musicasette delle star più popolari del momento, da Madonna a Whitney Houston, da Jay-Z a Eminem, e veniva rimproverato di continuo dai maestri per il suo insistente tamburellare a ritmo sul banco.

Di notte spesso, usciva di nascosto per andare ad ascoltare sound system come Reneissance e Bass Odyssey e restava affascinato dalle voci degli mc che risuonavano nelle grandi casse assemblate tra loro come delle torri.

Durante queste "fughe" iniziò a conoscere un po' di personaggi del settore, sperando di riuscire un giorno a diventare un grande artista. Nel frattempo, mentre studiava come indovinare le melodie, i versi, i contesti, gli agganci tra le parole, l'importanza della respirazione, le metafore, i giochi di parole ed a fissarsi un obiettivo reale nella vita, cominciava anche a fare le prime esperienze negli studi per registrare i primi dubplate per Reinassance e Killimanjaro: fu proprio durante una di queste sessioni che fece conoscenza con Fatta, uno dei tecnici del suono di Reinassance, e da allora in poi ebbero inizio i suoi successi.

La sua prima grande soddisfazione fu l'uscita del primo singolo "Shake It Fast" sul riddim "Tunda Clap" di Reinassance, ma la vera e propria svolta arrivò con le due hit del 2005 "Not Going Down" e l'autoprodotta "Step Out", che diede titolo anche al suo album di debutto del 2006, prodotto da Greensleeves Records.

A quell'album partecipò un gran numero di artisti tra i quali Bounty Killer, che gli fece da mentore nella prima parte della sua carriera e lo incoraggiò nell'esibirsi di fronte al pubblico giamaicano.

Entrò, inoltre, a far parte dell'Alliance, cosa che gli portò ulteriore notorietà oltre naturalmente al gran numero di singoli che lanciò in quel periodo ed alla partecipazione a show importantissimi come lo Sting e il Reggae Sumfest.

Con l'uscita di "Loaded" nel Settembre 2008, prodotto da VP Records, Busy viene citato come riferimento per la nuova generazione della dancehall, il disco raggiunse enorme successo grazie a quei suoi giochi di parole e quella ammiccante furbizia acquisite dalla strada, il tutto miscelato con un'ottima dote vocale e un flow estremamente coinvolgente.

"Loaded" includeva delle grandi hit come "Tic Toc" (che addirittura si guadagnò la settantesima posizione nella classifica dei migliori 100 singoli del 2008 sul Rolling Stone), "These Are The Days" (un'amara descrizione della povertà e della violenza che caratterizzano la vita nei ghetti) e la toccante "Jail", un insieme di pensieri messi insieme mentre scontava una breve pena carceraria che gli fu inflitta negli Stati Uniti.

L'album capace di proiettare Busy verso il successo definitivo fu però "D.O.B.", uscito nel 2010, al quale l'artista lavorò con i migliori nuovi produttori di quel periodo come Clayton 'Claybeat' Morrison e Carlington 'Karl' Morrison, Karim 'DJ Karim' Thompson, Kirk 'Kirkledove' Bennet, Kalonji D’Aguilar, T’Jean Bennett e Andrew Myrie per la UIM Records e con il discusso nuovo talento ventenne contemporaneo Stephen 'Di Genius' McGregor.

Egli stesso dichiarò di voler dare un'opportunità alla nuova gioventù della dancehall, non per mancare di rispetto ai veterani, ma per introdurre questa nuova generazione al successo e alle produzioni di un certo livello.

La versatilità delle doti vocali di Busy vengono espresse attraverso le differenti tipologie di canzoni, da "Picante" e "Busy Latino" con chiare sonorità latine alla femminile "Hot Gal", la fascionista "Hair Dresser Shop" e ancora "Hi Grade" per "intenditori di erba", rifacimento sul riddim "Stalag 17" del 1970 del suo produttore veterano Shane Brown.

Il flow ipnotico di Busy riceve grandi apprezzamenti dal pubblico femminile per le canzoni dal ritmo ondeggiante: "How U Bad So", "Gal Dem Song" e la hit "Pon Me" prodotta dal famossisimo duo Diplo e Switch, meglio conosciuti con lo pseudonimo di Major Lazer.

Sorprendente "Opera", dove l'artista accosta un fraseggio dal tono robusto su una base orchestrale, per la quale dice di essersi ispirato alla musica lirica che ascolta spesso, affascinato dal fatto che grazie alle tonalità raggiunte dai cantanti, queste siano capaci di rompere un vetro.

"Sweet Love (Night Shift)" riprende una hit dell'85 dei Commodores e, come la stilisticamente simile "One More Night", accosta a una base dolce dal tipico ritmo one-drop una mescolanza di romanticismo rockettaro con le più forti e carnali espressioni della dancehall.

Il ruolo più profondo di Busy in "D.O.B." è quello di portavoce dei giovani giamaicani che sono stati privati dei loro diritti. Lo interpreta attraverso canzoni come "Nuh Boy Caan Buy Wi Out", dove in una strabiliante esecuzione accapella rivela l'importanza di rimanere fedeli ai propri principi senza farsi coinvolgere dalle circostanze, e "Yes Dawg" nella quale invita i ragazzi più giovani a inseguire i loro obiettivi e realizzarsi a dispetto di un sistema che li paralizza e gli mente ("set up so the youths get paralyzed, hypocrites with dem bag a lies"), mentre utilizza invece uno stile più rap in "My Money (Money Tree)".

Bounty Killer è invece l'ospite speciale per "Summn’ A Guh Gwaan", una dichiarazione di quanto i cittadini giamaicani siano completamente messi allo sbando da un sistema che alza i prezzi e diminuisce i servizi.

Non è per cuori deboli "Nuh Fraid", che cattura tutto lo scenario retrostante ai continui omicidi sanguinari nelle periferie di Kingston. Questo tema sarà spesso criticato nei pezzi di Busy come un incitamento alla violenza, ma Busy si difende spiegando che ciò che lui canta è semplicemente ciò che viene visto sotto gli occhi di tutti e vissuto quotidianamente.

Ad ogni modo, sentendosi responsabile in quanto musicista che coinvolge un pubblico così vasto, cerca di bilanciare il tutto scrivendo "Peace Reign", accompagnato soltanto da una chitarra acustica, dove inneggia alla pace tra tutti gli esseri viventi, rivelando il suo aspetto più carismatico.

Nel 2011 lancia una sua linea d'abbigliamento Turf Gear che risquote discreto successo e incide una serie di singoli che continuano a tenerlo sulla cresta dell'onda come "Bad", "Stick To The Girls", "Tonight", "Real Spenders", "Tempted To Touch" con Beres Hammond, "Do Di Summin", "F.Y.I", "Come Home", "Come Over" e "Informer".

Nell'Aprile 2012 esce "Reggae Music Again" per VP Records, che raggiunge il quinto posto della classifica degli album reggae di Billboard, ma il 21 Maggio 2012 Gordon viene arrestato all'aeroporto Internazionale Norman Manley di Kingston in Giamaica a causa di un mandato di estradizione dagli Stati Uniti.

Nel settembre 2012 riceve una condanna a sei mesi di carcere. Viene rilasciato nel mese di novembre e fa uscire subito il singolo "Come Shock Out", in cui racconta le difficoltà di quei giorni.

Sempre in quell'anno partecipa all'album "Push And Shove" dei No Doubt, collaborazione che gli regala gran popolarità sulle radio americane.

Negli ultimi quattro anni Busy ha cambiato completamente il suo management dando vita anche alla propria etichetta Turf Music, ed ha continuato a regalarci singoli e collaborazioni di qualità e successo, su tutte "Watch Out Fi Dis" con Major Lazer e la più recente "#TextMessage", facendo sempre capo alla sua versatilità ed al suo talento.

Possiamo quindi solo sperare nell'uscita di un nuovo album nell'immediato. Busy ti aspettiamo!