Il giovane "ragazzo di strada" (come lui stesso si definisce) Alkaline, al secolo Earlan Bartley, nasce nel 1993 all'ospedale Victoria Jubilee di Kingston.

A soli vent'anni dice della sua musica che "rappresenta tutto ciò di cui la società ha paura e che la società rappresenta tutto ciò di cui lui ha paura".

Viene alla ribalta con rime dure e pungenti, con testi che vanno dritti al punto e produzioni sempre indovinate, motivi per cui viene identificato come uno dei cantanti più "cattivi" dell'ultima generazione.

A dieci anni già scrive testi suoi, a dodici comincia a registrare produzioni proprie e durante gli studi alla Ardenne High School, inizia la sua vera e propria carriera musicale esibendosi in studi locali.

Completa sei corsi con la Caribbean Secondary Examination Council (CSEC) e al momento sta conseguendo un primo diploma di laurea in mass-media e comunicazioni all'Università delle West Indies, Mona Campus.

Forse sono questi studi che gli hanno conferito la capacità di giocare con la propria immagine, raggiungendo il culmine del gossip con la vicenda legata alle pupille dei suoi occhi e sull'esistenza di tatuaggi o lenti che le hanno rese completamente nere, facendo di lui un facile bersaglio per molti perbenisti.

Alkaline è un appassionato di Martin Luther King e, oltre a godersi la vita (come recita nella sua famosissima “Live Life”) e amare la sua musica, elenca tra le sue passioni la moda, la pesca e i videogames.

Il suo stile non è quello tipico, ma è una sorta di incrocio tra dancehall, pop, hardcore e rock urbano: un mix tagliente che fa di Alkaline una delle promesse della musica Jamaicana.

Al momento lavora in modo indipendente con Kereena Beckford e Kimona Bartley come manager, e ha recentemente firmato un accordo contrattuale con la CahBan Records.